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"Io leggo perché", dal 7 al 15 novembre dona libri alle biblioteche scolastiche

Io leggo perché 7-15 novembre

Anche quest'anno, dal 7 novembre e fino al 15, prende avvio la campagna  "Io leggo perché", attraverso la quale si potranno donare libri alle biblioteche dell'Istituto Comprensivo "Pirandello". Per farlo, ci si potrà rivolgere alle librerie convenzionate dove si potrà scegliere tra una serie di titoli consigliati per la lettura dei più piccoli e dei ragazzi.

Le librerie convenzionate sono :

-Farollo&Falpalà, in via Antonio del Pollaiolo 166, (https://www.farolloefalpala.it/) 
-Leggermente, in Viale Talenti 107, (https://www.librerialeggermente.it/)
-Centrolibro, a Scandicci, in Piazzale della Resistenza (https://www.centrolibroscandicci.it/). 
La campagna, a cura dell'Associazione Italiana Editori, coinvolge ormai le scuole da 11 anni e l’undicesima edizione cresce ancora: 4,4 milioni di studenti coinvolti, 34.614 scuole, 4.135 librerie in tutta Italia. Per la prima volta il progetto apre agli asili nido italiani. 
Attraverso questa iniziativa, per le biblioteche delle scuole dell'Istituto Comprensivo "Pirandello" l'anno scorso è stato possibile arrichirsi di circa 30 nuovi libri, a dispozione degli alunni e delle alunne, che potranno così avere maggiore possibilità di scelta per le loro letture.

Torna anche il contest di #ioleggoperché, aperto alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado iscritte all’edizione 2026.

Il tema di quest’anno, “Libri che uniscono. Una comunità che cresce”, riprende lo slogan: le scuole sono invitate a raccontare come la propria comunità cresce – o è cresciuta – grazie ai libri, coinvolgendo alunne e alunni, insegnanti, famiglie e realtà locali e “portando la comunità in libreria” attraverso iniziative originali durante la campagna. 

Leggere, proprio come nello sport, unisce, ispira e fa crescere. Anche quest’anno il mondo del calcio è al fianco di #ioleggoperché: Lega Calcio Serie A, Serie A Women e Lega Serie B hanno dato il via all’undicesima edizione, portando simbolicamente i libri sui campi da calcio e il messaggio dell’iniziativa al grande pubblico degli stadi.
Secondo l'Aie, negli anni è stato perseguito un "obiettivo molto concreto: portare i libri dove sono accessibili a tutti i ragazzi – la scuola – e creare così nuove opportunità di lettura". Inoltre, "Crediamo che l’accesso ai libri e alla lettura debba essere un’opportunità per tutti, e che la presenza dei libri possa diventare un volando per la crescita di immaginazione, affettività, prospettive. Non meno importante, serve a scoprire la lettura come piacere." 

Pubblicato da ANNA CRISTINA TRIFILIO