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Insegnamento di arte e immagine

  

Arte e Immagine è una materia composita, che comprende al sue interno una parte più teorica e una più pratica. La prima è legata principalmente allo studio della Storia dell’Arte mentre la seconda si concretizza in un ambito più laboratoriale, in cui si sperimentano le diverse tecniche artistico-espressive. 

Il percorso si articola lungo i tre anni della scuola secondaria di primo grado dedicando una delle due ore settimanali alla parte teorica e l’altra a quella laboratoriale, cercando di organizzare frequenti momenti di confronto tre gli aspetti specifici dell’una e dell’altra.

La teoria: Lo studio della Storia dell’Arte, dalla Preistoria fino alla contemporaneità, costituisce l’asse portante della parte teorica e si allinea, nel terzo anno di corso, con lo studio della Storia vera e propria.

 

Nel primo anno si affronta il concetto di Arte e di Storia dell’Arte, iniziando il percorso dalla prime forme artistiche passando per l’arte delle antiche civiltà fino al mondo greco. Si arriva poi nella penisola italiana con la civiltà etrusca e quella romana. Si conclude il primo anno con lo studio dell’arte paleocristiana e quella bizantina. Nel secondo si attraversano i secoli del Medio Evo fino ad arrivare all’arte rinascimentale e a quella barocca mentre in terza si studia la produzione artistica che va dal Settecento alla seconda metà del Novecento.
Durante questo percorso vengono anche affrontati temi legati alla città, alla sua forma e al suo sviluppo e al concetto di patrimonio storico-artistico, sottolineando l’importanza  della sua tutela e conservazione.

Ogni anno vengono poi aperte alcune finestre sull’arte contemporanea in cui ci si accosta a esperienze artistiche a noi più vicine, dalla seconda metà del Novecento fino agli anni duemila, in modo da acquisire, fin dall’inizio del percorso scolastico, alcune chiavi di lettura per conoscere la produzione artistica più attuale, troppo spesso giudicata poco comprensibile da chi non è appassionato.

Le tecnologie attuali consentono di articolare le lezioni di Storia dell’Arte con un approccio altamente interattivo:  la maggior parte delle città, dei monumenti e dei principali musei è infatti a oggi mappata e quindi accessibile digitalmente, permettendo un contatto sempre più diretto e coinvolgente con il nostro patrimonio artistico.

Il Laboratorio delle tecniche espressive: la parte pratica è legata alla produzione di elaborati grafico-pittorici organizzati in un percorso triennale che affianca la sperimentazioni delle tecniche artistiche allo studio del linguaggio visivo. Nel primo anno si parte dall’analisi degli elementi basilari del linguaggio delle immagini (punto, linea, texture)  fino ad arrivare alla teoria del colore. Nel secondo si affrontano i principi della composizione per proseguire  con l’indagine della realtà studiando le tecniche per rendere su carta il volume, la luce e l’ombra di ciò che vediamo. Si continua con la rappresentazione della profondità spaziale attraverso l’applicazione della prospettiva centrale e accidentale. L’ultimo anno si affronta il tema della rappresentazione dell’essere umano (il volto e la figura) e si approfondisce la studio della composizione decorativa e astratta fino ad arrivare alle tecniche della Street Art con la creazione di stencil per tag e pittogrammi.

Ci si confronta anche con la storia dell’arte attraverso la produzione di elaborati che ripercorrono le tecniche e il linguaggi della pittura tra ‘800 e ‘900.

  

 Nel corso del triennio vengono utilizzate tutte le tecniche del linguaggio visivo: lapis, matite, pennarelli, acquerelli, pastelli a cera, collage e  colori acrilici. Il percorso si conclude in terza con la sperimentazione della tecnica delle bombolette spray lasciando il proprio tag sul selciato dell’ingresso della scuola.